Monitoraggio anemometrico

Scelta in sito del punto idoneo per la misura anemometrica

La scelta del punto di installazione è un’attività fondamentale ai fini della qualificazione ottimale di un sito eolico. L’attività tiene pertanto conto degli scopi della misura (dimensioni impianto, rappresentatività della misura, ecc.) ed è comprensiva dell’analisi di fattibilità tecnica dell’installazione (spazi utili, accessibilità, tipologia di terreno e aspetti legati ala sicurezza dell’intervento).

Iter richiesta autorizzazione

L’attività consiste nella presentazione agli enti preposti, da parte di un tecnico iscritto all’albo, di un fascicolo, precedentemente redatto, contenente la relazione tecnico desrittiva delle opere da svolgere, le planimetrie con la corografia e l’inquadramento catastale, il disegno tecnico della stazione e alcune riprese fotografiche della stazione tipo.

Noleggio o Fornitura delle apparecchiature costituenti la stazione anemometrica

Noleggio (cessione in uso provvisorio) o Fornitura (cessione di proprietà)  di tutte le componenti di una stazione standard, da 15 a 96 m di altezza, necessarie al rilevamento della velocità e direzione del vento (sostegno, sensori di velocità e direzione, acquisitore). Si garantisce il perfetto funzionamento delle apparecchiature (e la recente calibrazione per i sensori di velocità) anche se già utilizzate sul campo.

Calibrazione dei sensori di velocità in galleria del vento

I sensori di velocità vengono sottoposti a calibrazione individuale in galleria del vento presso Enti e/o Istituti certificati MEASNET secondo le normative di riferimento. Può essere svolta al termine della campagna di misura e comunque su richiesta del Cliente. Il prodotto dell’operazione è il Certificato di calibrazione dello strumento.

Installazione e disinstallazione della stazione anemometrica

L’installazione consiste nella predisposizione in laboratorio delle apparecchiature (noleggiate o cedute da Tecnogaia o approvvigionate dal Cliente), nell’effettuazione di una serie di prove di funzionamento in laboratorio ed in sito, nel trasporto in sito di tutti i materiali (per siti raggiungibili da fuoristrada), nella raccolta di tutte le informazioni utili all’identificazione e composizione della stazione. L’installazione viene effettuata attenendosi alle normative di riferimento, per quanto applicabili, da personale qualificato. Le attività sono svolte in ambito del D. Lgs 81/08 e per ogni installazione è redatto idoneo Piano della sicurezza con la valutazione dei rischi.

La dinstallazione consiste nell’effettuazione di una verifica di funzionamento della strumentazione in sito e, successivamente, in laboratorio, nel documentare le condizioni generali della stazione anemometrica, verificando le eventuali difformità rispetto all’installazione, nella rimozione ed imballaggio delle apparecchiature per le future verifiche e reimpieghi, nell disassemblaggio della struttura e trasporto presso il deposito di tutti i materiali.

Gestione ordinaria e straordinaria stazione

La gestione consiste nella visita periodica della stazione da parte di personale specializzato per operazioni di verifica/controllo del funzionamento della stazione e nel prelievo della memoria statica e cambio delle batterie (quando previsti). È data evidenza delle operazioni effettuate su apposita scheda che viene archiviata presso la sede di Tecnogaia. Le schede faranno parte della Relazione di elaborazione dati o verranno inviate al Cliente su richiesta. Nel caso di stazione con sistema GSM/GPRS fa parte di questa attività il controllo settimanale del funzionamento della stazione a seguito di lettura dei dati dalla sede di Tecnogaia.

Misura del “vettore velocità vento” mediante minisodar per altezze da suolo fino a 200m

Nell’ottica dell’impegno societario a ricercare e sviluppare tecniche innovative nella Qualificazione Anemometrica di Siti eolici mantenendo standard qualitativi di affidabilità e precisione, Tecnogaia ha sviluppato, in collaborazione con il centro universitario Politecnico di Milano, una metodologia di utilizzo della tecnologia Sodar, progetto finanziato dalla Regione Lombardia.

Tecnogaia adotta la tecnologia sodar in combinazione con le tradizionali stazioni anemometriche di media altezza (40-50m), per la quantificazione della risorsa eolica ad elevate altezze dal suolo.

L’applicazione della tecnologia sodar consente di precisare l’effettivo potenziale energetico all’altezza di mozzo degli aerogeneratori, riducendo così le incertezze della misura del vento e della stima di produzione attesa di un impianto eolico, con conseguenti vantaggi economici per i diversi “attori” del settore.